Esistono due tipologie principali di sondino naso-gastrico: il sondino naso-gastrico a singolo lume, noto come sonda di Levin, e il sondino naso-g Gastrico a lume doppio, conosciuto come sonda di Salem. Ripulire lo stomaco da sostanze tossiche altamente pericolose o da un sovradosaggio di farmaci/stupefacenti. Nelle prime fasi di un'eventuale incapacità o non volontà di mangiare. Quando è previsto un recupero in tempi rapidi della capacità di nutrirsi in modo indipendente. Tabella. Aspirazione di contenuto gastrico indesiderato (es: cibo, sangue, oggetti estranei, sostanze tossiche).
Tipi di sondini e loro scopi principali
La nutrizione enterale denominata PEG (Gastrostomia Endoscopica Percutanea). La nutrizione enterale tramite sondino naso-digiunale, diversa dalla nutrizione enterale tramite sondino naso-gastrico per il solo fatto che la sonda per l'alimentazione sbocca nel tratto di intestino denominato digiuno. La sonda di Salem è un sondino naso-gastrico a doppio lume, lungo al massimo 120 centimetri e avente un diametro variabile da i 14 a i 18 French. Rispetto al PVC, il poliuretano e il silicone sono materiali decisamente più resistenti all'ambiente acido dello stomaco.
Come affermato, un uso prolungato nel tempo del sondino naso-gastrico è dannoso, quindi scarsamente efficace, ai fini terapeutici. La sonda deve essere in silicone o poliuretano, morbida, flessibile e di diametro compreso tra 8 e 12 Fr radio-opachi, con singolo lume dotato di mandrino. Determinare la lunghezza necessaria a raggiungere lo stomaco. La misurazione dall'esterno della lunghezza che deve possedere il sondino naso-gastrico è una pratica comune.
Anatomia e percorso del SNG
Il posizionamento parte dal naso, prosegue per la faringe e l'esofago e termina nello stomaco. L'inserimento parte dal naso, prosegue per la faringe e l'esofago e termina nello stomaco. Durante la deglutizione, la laringe si muove verso l'alto e l'epiglottide si chiude sulla glottide per impedire l'aspirazione di cibo e liquidi nella trachea. Molti medici sfruttano questo movimento durante l'inserimento chiedendo ai pazienti di deglutire ghiaccio o acqua.
Controindicazioni e complicanze comuni
Esistono due tipi di controindicazioni: assolute e relative. Una controindicazione assoluta significa che la procedura deve essere evitata. Le controindicazioni assolute includono traumi facciali significativi; fratture della base cranica; o recenti interventi chirurgici al naso, gola o esofago. Tra le complicanze comuni: disagio, sinusite o epistassi, spesso risolvibili rimuovendo lo stesso sondino.
Posizionamento, verifica e gestione
L'infermiere deve verificare il corretto posizionamento del sondino naso-gastrico prima del primo utilizzo e prima di ogni utilizzo successivo. La radiografia rimane spesso il gold standard per confermare la posizione. La valutazione della posizione può includere test del pH e osservazione dell'aspirato, oltre a metodi auscultatori, seppur non affidabili da soli. L’American Association of Critical-Care Nursing raccomanda che la posizione di un sondino di alimentazione venga controllata e documentata ogni quattro ore e prima della somministrazione di alimentazione enterale e farmaci.
La gestione nutrizionale può essere continua tramite una pompa o a boli. La miscela deve essere a temperatura ambiente per evitare crampi addominali. I farmaci devono essere somministrati preferibilmente in forma liquida. In caso di ostruzione, si può tentare un lavaggio con acqua tiepida o soluzioni specifiche. In situazioni acute, come nel post-operatorio o in caso di pancreatite acuta, il sondino è una misura temporanea che viene rimosso non appena la funzione GI riprende o il paziente deglutisce in sicurezza.
Rischi di malposizionamento e pneumotorace
Problemi correlati al posizionamento: il posizionamento accidentale nella trachea può causare lesioni pleuriche, pneumotorace, aspirazione tracheobronchiale, polmonite e morte. L’incidenza di malposizionamento varia e può verificarsi durante reinserimenti. Particolare attenzione va posta a soggetti con vomito e tosse, poiché il sondino può spostarsi e risalire lungo il tratto digerente.
Complicanze legate a utilizzo prolungato e infezioni
La permanenza in situ del sondino naso gastrico per tempi prolungati aumenta il rischio di lesioni della mucosa, decubiti nasali e potenziali infezioni delle vie aeree superiori. Un utilizzo prolungato può anche favorire ulcerazioni e ridurre la funzionalità di altri distretti, nonché aumentare il rischio di contaminazione batterica nelle linee di somministrazione.
Scelta dei materiali e tipologie di SNG
I materiali variano: PVC per uso a breve termine (massimo 7-10 giorni), poliuretano o silicone per usi medio-lunghi. I SNG destinati all'alimentazione o alla somministrazione di farmaci possono essere Levin o Dobhoff. Il Levin è un semplice sondino a lume singolo; il Dobhoff ha un peso all'estremità per favorire l'avanzamento per gravità e peristalsi. L'inserimento è tipicamente una procedura non sterile e 'alla cieca'.

Figura di riferimento: percorso dal naso allo stomaco e punti chiave anatomici.
Monitoraggio e documentazione
All'inizio di ogni turno, valutare la marcatura incrementale o la lunghezza esterna del tubo. Se varia, eseguire test al letto e radiografia se necessario. L'infermiere deve documentare la lunghezza interna stimata e la distanza esterna misurata, nonché eventuali movimenti del tubo. La documentazione radiografica iniziale è fondamentale per certificare la corretta posizione nello stomaco.
Procedura e tecnica
Durante la procedura, flettere la testa in avanti, chiedere assistenza se necessario, specialmente in pazienti confusi o pediatrici. Il posizionamento deve essere verificato con radiografia e successivamente monitorato periodicamente. L’uso di strisce reattive per pH può essere utile in combinazione con radiografia, ma non deve sostituire l’imaging.
Interruzione e gestione delle complicanze
Se la posizione è errata, rimuovere immediatamente il sondino e stabilizzare il respiro del paziente. In presenza di segni di perforazione o pneumotorace, ricorrere al drenaggio toracico e a valutazioni specialisti. L’aspirazione tracheobronchiale e l’inadeguata posizionazione sono tra le principali cause di complicanze gravi, inclusa la polmonite ab ingestis.

Considerazioni pratiche sull'uso clinico
Per molte indicazioni relative al SNG è possibile posizionare anche un OG (sondino orogastrico). La gestione infermieristica e la formazione continua sono essenziali per garantire sicurezza e qualità dell’assistenza, inclusa la valutazione periodica e la correzione delle criticità.
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