La gestione delle patologie respiratorie e cardio-polmonari richiede oggi un approccio clinico sempre più integrato, capace di coniugare competenze specialistiche, capacità interpretativa e ragionamento clinico strutturato. Questo ciclo di otto webinar live nasce con l’obiettivo di fornire ai discenti strumenti pratici e aggiornati per affrontare le principali condizioni cliniche respiratorie e cardio-polmonari ad alta prevalenza o elevato impatto prognostico, attraverso un format didattico fortemente interattivo e orientato alla pratica clinica.
Definizione, contesto e importanza clinica
Un tempo considerate rare o marginali, le Malattie del Circolo Polmonare - in particolare Ipertensione Polmonare (IP) ed Embolia Polmonare (EP) - stanno guadagnando rilievo nella pratica cardiologica quotidiana. Al Congresso Nazionale ANMCO 2025 di Rimini, l’Area Malattie del Circolo Polmonare, coordinata dal Dott. Andrea Garascia, ha proposto un ampio programma scientifico (Master, Simposi, Focus e Forum), segno della crescente consapevolezza clinica e delle novità diagnostico-terapeutiche in questo ambito. Un ANMCO Master in due sessioni è stato interamente dedicato all’IP, affrontando aspetti attuali: inquadramento eziologico, impatto delle comorbilità e insidie diagnostiche.
La Dott.ssa Martina Primavera ha sottolineato il ruolo di strumenti di imaging avanzati per una diagnosi tempestiva. Il Dott. Il Dott. Garascia ha trattato l’IP secondaria a malattie del cuore sinistro, evidenziando il valore di nuove tecnologie per l’identificazione precoce dei pazienti a rischio attraverso l’uso di dispositivi impiantabili per monitoraggio della pressione polmonare che possono essere utili anche nella selezione dei pazienti per trapianto cardiaco o impianto di assistenza ventricolare. Particolare attenzione è stata dedicata alla IP nelle connettivopatie, in primis la sclerodermia, e nelle patologie respiratorie, in collaborazione con reumatologi e pneumologi che si sono confrontati in una relazione a due voci.

Gestione acuta e stratificazione del rischio
Nel Simposio “Embolia Polmonare: tutto chiaro?”, moderato dal Dott. Claudio Picariello, si è discusso della gestione acuta (a cura della Dott.ssa Iolanda Enea), della stratificazione del rischio e delle scelte terapeutiche, inclusa la trombolisi farmacologica o meccanica. Sono in fase di valutazione nuove tecniche interventistiche che promettono evoluzioni negli algoritmi terapeutici. Una sessione è stata riservata alle metodiche diagnostiche non invasive. L’ecocardiogramma, se eseguito con adeguata expertise, può guidare lo studio delle sezioni destre.
Nel Forum sulle Novità in tema di IP, la Dott.ssa Chiara Minà ha presentato le potenzialità della genetica clinica per classificare i pazienti, identificare i soggetti a rischio e favorire lo screening familiare, aprendo la strada alla medicina di precisione. Grande attesa è stata espressa per il nuovo farmaco Sotatercept che potrebbe rivoluzionare la terapia dell’IP. Ad oggi in fase di introduzione, il farmaco agisce su vie metaboliche aggiuntive attraverso l’inibizione dell’actina, riequilibrando così la proliferazione cellulare.
"La gestione del trattamento della fase acuta dei pazienti affetti da TEP" dott C.Caviglioli
Imaging e diagnostica non invasiva
In occasione del Congresso, è stata ufficialmente annunciata la prima edizione del Master di II livello in Malattie del Circolo Polmonare, frutto della collaborazione tra ANMCO, la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio e la Scuola Superiore Sant’Anna (Pisa). L’embolia polmonare è una condizione clinica complessa che richiede diagnosi rapide, corretta stratificazione e strategie terapeutiche personalizzate. Negli ultimi anni si è assistito a un cambiamento significativo dell’approccio a questa patologia, alla ricerca di un percorso strutturato che integra competenze multidisciplinari e decisioni tempestive. Questo Master vuole offrire ai cardiologi strumenti concreti per affrontare l’EP lungo tutto il percorso clinico, dal sospetto iniziale fino alla gestione a lungo termine, con particolare attenzione ai pazienti fragili e alle forme più severe. Saranno discussi i modelli organizzativi più moderni, come i team dedicati (PERT), e le opportunità offerte dalle nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche, compresi gli approcci interventistici e le strategie avanzate per i casi ad alto rischio.