Gentile Paziente, se si é già sottoposta alle indagini e alle cure del caso, le suggerirei di considerare anche un aspetto che spesso può sfuggire, cioé la presenza di uno schema respiratorio abituale di tipo orale. Lo schema respiratorio che abitualmente si impiega può essere di tipo orale o nasale. Il più corretto a riposo prevede l’impiego della via nasale.
Schema respiratorio e funzione difensiva delle vie aeree
In presenza di uno schema di Respirazione Orale Primaria (ROP) una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata e umidificata nelle fosse nasali e nei seni paranasali, la mucosa faringea. Oltre a favorire l’irritazione di quest’ultima con meccanismo fisico, la mancata filtrazione nasale favorisce l’introduzione di agenti patogeni e allergeni di vario tipo, anche perché il transito orale aggira il filtro costituito dalle difese ( interferon, macrofagi e trasporto muco ciliare) , presente nelle mucose rinosinusali.
La malocclusione dentale e la malposizione mandibolare sono spesso alla base dell’instaurarsi di uno schema respiratorio orale. Il ripristino di uno schema respiratorio nasale, ottenibile con l’applicazione di dispositivi endoorali di tipo ortodontico, comporta una ricaduta respiratoria positiva a vari livelli, compresa la Tosse Cronica. Inoltre la profilassi attuata con il ripristino delle difese respiratorie che le vie aeree nasali assicurano non può che riverberare positivamente sulla salute respiratoria generale.
Collegamento tra tosse asmatica e respirazione nasale
La Tosse Cronica, in presenza di un corretto flusso respiratorio nasale, può beneficiare di una riduzione dell’irritazione delle mucose e di una migliore filtrazione dell’aria inspirata. Quando la via aerea nasale è funzionalmente prioritaria, si riducono gli stimoli irritativi sulla mucosa faringea e si modulano le risposte infiammatorie delle vie aeree inferiori, con potenziale miglioramento della sintomatologia asmatica e, indirettamente, della tendenza al vomito associato a crisi di tosse.
Questo approccio non sostituisce le terapie specifiche per l’asma o per la tosse, ma ne amplia la cornice fisiologica, tenendo conto delle interazioni tra postura mandibolare, stile di respirazione e difese immunitarie nasali. Se ha tempo, dia un’occhiata agli articoli qui linkati: sono scritti per lo più in chiave pediatrica, ma la problematica che espongono, nell’adulto è praticamente molto simile. Spec.
