Espettorato e prelievo nei pazienti intubati: procedure e considerazioni chiave

In caso di assenza di materiale emesso spontaneamente (es. Questa procedura induce un espettorato che viene raccolto in una bottiglia a bocca larga, avviando poi le attività di fissazione e colorazione di cui sopra. Questa metodica di raccolta prevede l’esecuzione di una broncoscopia, con il soggetto disteso in posizione supina; si introduce lo strumento fino al segmento polmonare (individuato radiologicamente) di cui si desidera una valutazione, si instillano 2-3 ml fino a un massimo di 10 ml di soluzione fisiologica: si otterrà un liquido di lavaggio che sarà poi aspirato attraverso il canale operativo del broncoscopio.

Questi tessuti, costantemente bagnati dalla saliva, raramente presentano fenomeni di disidratazione cellulare. Occasionalmente possono comparire cellule più piccole, in caso di erosione o ulcerazione della parete. La funzione di tutti questi elementi cellulari è da inquadrare in quella dell’apparato respiratorio. L’aria inspirata contiene quantità variabili di contaminanti ambientali e queste sostanze estranee non debbono spingersi fino agli alveoli che, normalmente, debbono rimanere sterili.

La polmonite associata alla ventilazione meccanica si sviluppa almeno 48 h dopo l'intubazione endotracheale. Gli agenti patogeni probabili differiscono da quelli che causano la polmonite acquisita in comunità (non nosocomiale) e spesso richiedono una terapia antibiotica empirica iniziale che è attiva contro i microrganismi resistenti agli antibiotici.

La diagnosi viene sospettata sulla base della manifestazione clinica e della RX torace ed è talvolta confermata da un'emocoltura positiva per lo stesso patogeno riscontrato nelle secrezioni respiratorie o nel campionamento broncoscopico del tratto respiratorio inferiore con colorazione di Gram quantitativa e colture. Il trattamento si basa sulla terapia antibiotica. La prognosi complessiva è infausta, dovuta in parte alle comorbilità.

espettorato e campionamento per esame batteriologico (diagramma di flusso)

Raccolta e conservazione dell’espettorato: principi pratici

La raccolta e la conservazione dei campioni di espettorato

L’espettorato sono le secrezioni bronchiali prodotte dall’apparato mucosecernente delle vie aeree. Questo materiale biologico, prevalentemente costituito dal muco e cellule provenienti dai processi di desquamazione della mucosa, non è normalmente emesso come escreato, ma ingerito. Talvolta però tale materiale è prodotto in grandi quantità e viene emesso attraverso il meccanismo della tosse.

Le secrezioni bronchiali possono essere considerate, accanto ad altri meccanismi di cui la tosse una forma di difesa e di protezione delle vie respiratorie. Se il paziente non espettora spontaneamente il metodo sostitutivo primario è l’esecuzione di aerosol con soluzione fisiologica tiepida. Da molti vengono impiegati nebulizzatori che danno risultati migliori rispetto all’aerosol, in quanto producono microparticelle. La durata della nebulizzazione può arrivare anche a 30 minuti, a seconda del tipo di nebulizzatori. Negli altri casi si ricorre ad aspirazione delle secrezioni bronchiali, tecnica non di competenza dell’operatore socio sanitario.

Modalità di raccolta: Scopo: Ottenere un campione di espettorato per esame batteriologico. L’esame più frequente è l’esame colturale che fornisce informazioni sull’eventuale presenza di microrganismi potenzialmente responsabili di infezioni delle vie respiratorie. Solitamente, associato all’esame colturale, viene eseguito anche l’antibiogramma, esame finalizzato a testare gli antimicrobici più efficaci nei confronti dei microrganismi identificati.

La tecnica per la raccolta di un campione di escreato è la stessa sia per l’esame citologico che per quello colturale; per quest’ultimo è richiesto però un contenitore sterile e il rispetto rigoroso delle norme di asepsi. Materiale occorrente: Guanti in lattice monouso, salviette di carta, collutorio, contenitore sterile per la raccolta del campione, etichetta identificativa della persona e del campione.

Tecnica di esecuzione: passi principali

Le azioni da compiere sono:

  1. Prendo visione del carteggio infermieristico del paziente. Raccogliere i campioni preferibilmente prima della terapia antimicrobica; in caso contrario segnalarlo
  2. Mi presento e valuto il livello di coscienza di comunicazione del paziente, informo la persona su ciò che devo fare. Un'informazione adeguata facilita la collaborazione della persona e conseguentemente la raccolta corretta del campione.
  3. Invitare il paziente a non fare colazione prima della raccolta del campione. La raccolta deve essere effettuata al mattino a digiuno, perché non vi sia contaminazione del campione con residui alimentari.
  4. Invitare il paziente a risciacquare la bocca con il collutorio prima di effettuare la raccolta del campione. Rimuovere eventuali protesi, fare pulizia del cavo orale e gargarismi con acqua distillata sterile. Bisogna evitare tutte le possibilità di contaminazione del campione con le sostanze potenzialmente presenti nel cavo orale.
  5. Rimuovere il coperchio dal contenitore prestando attenzione a non venire a contatto con i bordi interni dello stesso, e sistemarlo capovolto su una superficie pulita. Preparare l’apposito contenitore (sterile o pulito a seconda dell’esame), apponendo sull’etichetta data, nome e cognome della persona o etichetta con codice a barre della persona; L’espettorato va prelevato in un contenitore trasparente e idoneo al trasporto. Il tappo del contenitore deve essere a vite e non a strappo, per evitare produzione di aerosol all’apertura.
  6. Invitare la persona a compiere alcuni respiri profondi e successivamente a espettorare, senza saliva, direttamente nel contenitore. È importante, per assicurare la correttezza della raccolta, seguire le indicazioni fornite dall’infermiere. Chiudere il contenitore, etichettarlo e depositarlo nel dispositivo dedicato al trasporto. Fare alcuni respiri facilita l’espettorazione. Questo esame prevede la raccolta di un campione di muco denso talvolta catarro (detto espettorato) che viene espulso da bronchi e polmoni dopo aver fatto un forte colpo di tosse. La cosa importante è che non venga raccolto l'espettorato delle vie aeree superiori (laringe e faringe).
  7. Una volta raccolto si va a ricercare eventuali microrganismi patogeni come batteri o altro responsabili dell'infezione. E' possibile anche che per la ricerca sia necessario utilizzare anche test più specifici come la ricerca di agenti virali, funghi o per esempio la tubercolosi. Se non sai quale tipologia utilizzare, contattaci.

La broncoaspirazione è la procedura necessaria per rimuovere le secrezioni dal nasofaringe o dalla trachea, fino alla carena bronchiale. La decontaminazione selettiva dell'orofaringe e la protezione da dispersione di droplets sono pratiche utili per ridurre i rischi, ma non sempre modificano esiti clinici. L’uso di sistemi di aspirazione a circuito chiuso richiede attenzione per evitare aerosol e garantire sicurezza sia per il paziente che per l’operatore.

Come effettuare una broncoscopia in totale sicurezza

Macchie pratiche e caratteristiche dell’espettorato

L’espettorato è associato a dati qualitativi utili alla diagnosi: COLORE, ODORE, QUANTITÀ, ASPETTO. Bianco suggerisce assenza di contenuto cellulare; giallo indica pus; verde può alludere a Ps aeruginosa; rosa-rosso segnala presenza di globuli rossi. Odore presente solo in caso di processi infiammatori e degenerativi. Quantità fisiologicamente circa 100 ml al giorno. Aspetto: presenza di materiale purulento. Osservazione utile per guidare decisioni terapeutiche, come l’inizio della terapia antimicrobica in presenza di pus o odore specifico.

Modalità di raccolta per esame citologico e colturale

La tecnica per la raccolta di un campione di escreato è la stessa sia per l’esame citologico che per quello colturale; per quest’ultimo è richiesto però un contenitore sterile e il rispetto rigoroso delle norme di asepsi. Solitamente si eseguono l’esame colturale e l’antibiogramma per identificare antimicrobici efficaci contro i microrganismi trovati. La raccolta deve essere effettuata al mattino a digiuno, evitando contaminazioni; si consiglia la nebulizzazione di soluzioni fisiologiche tiepide quando il paziente non espira spontaneamente espettorato.

grafico colore e tipi di espettorato (colore e significato)

Elementi di sicurezza e prevenzione

Per ridurre rischi di dispersione di droplets durante la broncoaspirazione, esistono sistemi di aspirazione a circuito chiuso. La raccolta e la conservazione dei campioni richiedono attenzione al contenitore, etichetta e trasporto. L’adeguata protezione dell’operatore è cruciale in procedure invasive talvolta rischiose per pazienti con malattie infettive respiratorie.

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