L’intervento di chirurgia endoscopica naso sinusale, unito ad una correzione del setto nasale ci permette di dire addio al fastidioso problema!
La sinuzite è un’infiammazione del rivestimento dei seni paranasali che può essere causata da un fungo, un batterio o un virus o da un’allergia. I seni sono piccoli fori riempiti d’aria; Sono divisi in seni frontali (si trovano nella parte anteriore del cranio, situata sopra il naso, cioè sulla fronte), seni etmoidali (si trovano ai lati del naso, tra le ossa) e seni mascellari (situato nelle guance).
Nella sinusite acuta, questi sintomi di solito compaiono dopo il settimo giorno di un raffreddore che non è migliorato o è addirittura peggiorato. È una patologia molto comune, trattata da una una moltitudine di specialisti tra cui l’otorinolaringoiatra e il chirurgo maxillo facciale. Nella maggior parte dei casi la diagnosi è clinica, basata sui sintomi. Tuttavia, in quei casi cronici o in quelli che non migliorano con il trattamento, sarebbe opportuno eseguire un’endoscopia nasale per escludere la presenza di polipi o altre alterazioni.
Sinusite acuta: la sua durata è inferiore a 12 settimane. Si stima una prevalenza compresa tra il 6 e il 15 per cento. Causata principalmente da infezioni virali e talvolta nota come il comune raffreddore. Si stima che lo 0,5 e il 2 per cento di queste rinosinusiti virali acute diventerà batterica, caratterizzata quindi dalla presenza di muco purulento, febbre, dolore unilaterale intenso, peggiorando dopo l’inizio della guarigione.
Sinusite cronica: la sua durata è uguale o superiore a 12 settimane. Con una prevalenza stimata tra il 2 e il 16 per cento della popolazione. Esistono due tipi principali: con e senza polipi. La sintomatologia della sinusite cronica assomiglia molto alla sintomatologia della sinusite acuta.
Quando le cause della sinusite sono direttamente riconducibili ad una deviazione del setto, o della piramide nasale. Solo correggendo anche la malformazione del setto i problemi respiratori e di sinusite verranno risolti a monte. L’intervento di settoplastica ha l’obiettivo di correggere chirurgicamente una deviazione del setto nasale che può comportare ostruzioni del naso con conseguenti difficoltà respiratorie. L’intervento, della durata di circa un’ora, in day-hospital, viene eseguito in anestesia generale e non prevede l’utilizzo dei tamponi post-operaratori.
La setto-rinoplastica è un intervento indolore che permette in associazione alla FESS, la risoluzione dei due problemi che, molto spesso, risultano collegati tra di loro: l’operazione si effettua in regime di anestesia totale e non si utilizzano più i tanto temuti tamponi post-operatori. E’ possibile attualmente non mettere nulla nelle fosse nasali, nel periodo post-operatorio. La dimissione avviene normalmente il giorno dopo l’intervento con una sola notte di degenza: dalla sera stessa dell’intervento ci si può alzare, passeggiare e mangiare. Alcune attività, come il lavoro da casa o lo studio, possono essere riprese già dal giorno dopo. Sul naso, in concomitanza all’uscita dalla sala operatoria, viene applicata una mascherina nasale rigida che viene rimossa insieme ai punti di sutura columellari (sotto la punta del naso) a sette giorni dall’intervento. Dopo la rimozione della mascherina, verranno applicati dei cerotti sul dorso nasale per una o due settimane al fine di riadattare la pelle sulla nuova struttura osteo-cartilaginea creata con l’intervento. Il naso rimane edematoso (gonfio) per una o due settimane.
Il nostro team, specializzato nelle patologie del naso, riceve nel cuore di Roma, in via Nomentana 311.

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