La durata della terapia deve essere determinata in funzione del tipo di infezione e della risposta del paziente e, in linea generale, deve essere la più breve possibile.
500 mg ogni 8 ore, da 750 mg a 1 g ogni 12 ore. Da 750 mg a 1 g due volte/die in associazione con un inibitore di pompa protonica (ad es. omeprazolo, lansoprazolo) e un altro antibiotico (ad es. 15 mg/kg/die somministrati in un’unica dose giornaliera.
Prima dell’emodialisi occorre somministrare una dose aggiuntiva di 15 mg/kg.
Profilo farmacologico e meccanismo d’azione
Amoxicillina è una penicillina semisintetica (antibiotico beta-lattamico) che inibisce uno o più enzimi (spesso indicati con il nome di proteine leganti le penicilline, o PBP) nella via di biosintesi del peptidoglicano batterico, un componente strutturale integrante della parete cellulare batterica.
Amoxicillina si dissocia completamente in soluzione acquosa a pH fisiologico. Viene rapidamente e ben assorbita con la somministrazione per via orale. biodisponibilità del 70% circa. Nel range da 250 a 3000 mg la biodisponibilità è lineare in proporzione alla dose (misurata in termini di C e AUC).
Amoxicillina attraversa la barriera placentare e viene escreta principalmente nelle urine. L’emivita di eliminazione è di circa un’ora in soggetti sani, con clearance media di circa 25 l/h.
Considerazioni su resistenza e farmaci associati
La prevalenza della resistenza può variare su base geografica e nel tempo per specie selezionate ed è auspicabile disporre di informazioni locali sulla resistenza, specialmente quando si trattano infezioni gravi.
Nei pazienti con funzionalità renale ridotta o in trattamento con dosi elevate o nei soggetti con fattori predisponenti (ad es. all’avvio del trattamento, l’insorgenza di un eritema generalizzato con febbre associato a pustola può essere un sintomo di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AEGP vedere paragrafo 4.8).
Use concomitante di probenecid non è raccomandato.
Reazioni avverse e precauzioni
Storia di grave reazione di ipersensibilità immediata (ad es. anafilassi) a un altro beta-lattamico (ad es. Reazioni di ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali (incluse reazioni anafilattoidi e reazioni avverse cutanee severe) sono state documentate in pazienti in trattamento con penicilline (vedere paragrafo 4.8).
Le reazioni di ipersensibilità possono evolvere nella sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8). L’insorgenza è più probabile nei soggetti con una storia di ipersensibilità alle penicilline e nei soggetti atopici.
In seguito al trattamento della malattia di Lyme con amoxicillina è stata osservata la comparsa di reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.8). L’uso prolungato può occasionalmente indurre ad eccessiva proliferazione di organismi non sensibili. Episodi di colite da antibiotico sono stati documentati con quasi tutti gli agenti antisettici, con gravità variabile da lieve a potenzialmente fatale (vedere paragrafo 4.8).
Monitoraggio e interazioni
Durante una terapia prolungata è consigliabile valutare periodicamente la funzionalità dei sistemi d’organo, inclusa quella renale, epatica ed emopoietica. L’allungamento del tempo di protrombina è stato documentato raramente nei pazienti trattati con amoxicillina. In caso di prescrizione concomitante di anticoagulanti si deve attuare un adeguato monitoraggio.
La DIES (sindrome enterocolitica indotta da farmaco) è stata segnalata principalmente in bambini che assumevano amoxicillina (vedere paragrafo 4.8). La DIES è una reazione allergica con vomito prolungato come sintomo principale, insieme a diarrea, ipotensione o leucocitosi con neutrofilia.
Effetti sull’allattamento, gravidanza e guida
Informazioni sugli effetti della amoxicillina durante la gravidanza non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite. Amoxicillina viene escreta nel latte umano in piccole quantità, con potenziale rischio di sensibilizzazione. Non sono disponibili dati sugli effetti sulla fertilità umana.
Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Possono tuttavia verificarsi effetti indesiderati, tra cui gravi reazioni allergiche.
Stato farmacologico e caratteristiche
Amoxicillina è una penicillina ad ampio spettro; numero ATC J01CA04. Emivita di eliminazione circa un'ora; variazioni tra bambini e adulti, con attenzione nei neonati o in pazienti con compromissione renale o epatica.
Negli studi sugli animali non sono stati evidenziati effetti dannosi diretti sulla riproduzione. L’assorbimento orale è rapido e la biodisponibilità è circa 70%. L’amoxicillina è escreta prevalentemente nelle urine; l’emivita può essere influenzata da condizioni renali ed epatiche.

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