Un caso di tubercolosi è stato riscontrato su un 15enne che frequenta una scuola di Portogruaro, già in cura in pediatria a Padova. Sono stati condotti test su 37 persone, ma sul tema ha tenuto a intervenire il sindaco Luigi Toffolo, dopo che alcune notizie uscite sulla stampa.
«La tubercolosi ha una prevalenza molto bassa nella nostra Regione. I casi di nuove malattie quindi sono molto rari. La cosa importante da sottolineare è che le scuole, in questo caso, se da una parte rappresentano una delle zone a rischio di maggior contagio visto la contiguità degli studenti, sono anche uno strumento potentissimo di controllo vista la omogeneità del campione da esaminare. Un altro aspetto importante è la bassissima contagiosità e diffusibilità del batterio e quindi questo fa si che la sorveglianza attiva dei contatti molto spesso si limita alla classe frequentata dallo studente. Un'ultima cosa da ribadire è che tutte le scuole hanno questo potenziale rischio e non una più di un'altra. Questo per portare nel giusto livello un eventuale allarme su un plesso scolastico piuttosto che un altro» chiarisce il sindaco.
Gentili genitori, Vi informiamo che la nostra scuola, in collaborazione con ATS Insubria, sta gestendo un caso di tubercolosi -recentemente diagnosticato in un alunno frequentante la scuola - nel pieno rispetto dei protocolli sanitari. Gli operatori sanitari di ATS sono attivamente impegnati nell’applicazione delle linee guida allo scopo di individuare i contatti più stretti e monitorarli con attenzione.
Gli accertamenti proposti ai contatti a rischio sono a titolo preventivo e ulteriori indagini di approfondimento verranno attuate, in caso di positività al test Mantoux, dagli specialists ospedalieri di ASST Lariana. L’eventuale positività al test Mantoux non è di per sé indice di malattia, ma indica solo che si è venuti a contatto con il batterio con conseguente necessità di valutazione ed eventuale profilassi se indicata. Siamo consapevoli della preoccupazione che queste situazioni possano suscitare, ma vi assicuriamo che stiamo trattando l’evento con la massima attenzione e che aggiorneremo in merito tutti voi.
Per eventuali chiarimenti in ordine ai provvedimenti di Sanità Pubblica in corso vi invitiamo a rivolgervi ai seguenti numeri telefonici di ATS: 031.370826, 031.370342 dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 15.30 nei giorni feriali.

§ 86.5.1 - R.D. 9 ottobre 1921, n. 1981. (G.U. 25 gennaio 1922, n. ...). Art. 1. Le malattie soggette a denuncia da parte dei medici curanti a termini dell'art. 129 del regolamento generale sanitario, approvato con regio decreto 3 febbraio 1901, n. 45, e di ogni altra disposizione emanata in applicazione dell'art. 123 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 1° agosto 1907, n. ....
- Art. 2. Le persone affette da malattie infettive ... debbono essere immediatamente allontanate dalle scuole e mantenute lontane, finché dura la possibilità del contagio.
- Art. 3. Il medico, che denuncia una malattia infettiva ... deve indicare altresì se l'ammalato frequenti una scuola e quale, segnando tale notizia nel bollettino di denuncia ...
- Art. 4. Ogni comune deve far visitare dall'ufficiale sanitario o da un medico all'uopo delegato, tutte le scuole pubbliche e private, all'apertura dell'anno scolastico ...
- Art. 16. Gli infermi di tubercolosi polmonare con tosse ed espettorazione, non possono frequentare la scuola, salvo le disposizioni dell'art.
La persona contagiata è ricoverata in ospedale in buone condizioni di salute e ha iniziato la terapia specifica. La persona colpita risiede in Veneto e frequenta la scuola a Rovereto, nessuna correlazione con il caso segnalato nei giorni scorsi. Il caso di tubercolosi è stato notificato all’apertura delle scuole dopo le vacanze natalizie in uno studente dell’Istituto Veronesi di Rovereto. Il Servizio territoriale di Igiene pubblica di Rovereto effettuerà nella giornata di mercoledì ai compagni di classe e agli insegnanti il test Mantoux, l'accertamento previsto dalle procedure di controllo della malattia. Si tratta di una piccola iniezione superficiale nell'avambraccio, per rilevare gli eventuali contatti con il batterio, la cui lettura viene eseguita dopo 48 ore. In caso di positività viene richiesta la radiografia del torace con una visita pneumologica. Se negativo il protocollo prevede che il test Mantoux venga ripetuto dopo due mesi.
Il Servizio sanitario nazionale
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