Si stima che in Italia circa 12 milioni di persone soffrano di apnea notturna di livello moderato o grave [1].
apnee notturne quando, durante il sonno notturno, il respiro si interrompe in maniera completa. L’apnea notturna è fonte di problemi per il paziente sia durante la notte, a causa dei continui microrisvegli che impediscono di riposare bene, sia durante il giorno, con sonnolenza, mal di testa frequenti, calo dell'attenzione e svogliatezza.
La legge stabilisce per i casi più lievi percentuali di invalidità basse: in questo caso, la sola agevolazione a cui ha diritto il soggetto richiedente è di poter usufruire dei dispositivi terapeutici gratuitamente. Il certificato dovrà poi essere inviato per via telematica dal medico abilitato all’INPS che rilascerà una ricevuta (il certificato ha validità di 90 giorni).
L’Inps trasmetterà poi la domanda pervenuta alla sede ASL di competenza, la quale convocherà l’interessato per la visita. Alla visita con la commissione legale dell’ASL il paziente potrà farsi accompagnare da un medico di sua fiducia. Il verbale della visita verrà poi trasmesso online al paziente in duplice copia.
Quando si riceve una diagnosi di apnea ostruttiva del sonno (OSAS), spesso si propone come terapia l’uso di un dispositivo CPAP (Continuous Positive Airway Pressure). Una delle opzioni disponibili in Italia è riceverla in comodato d’uso gratuito tramite il SSN, come ausilio protesico per l'invalidità civile. Ma conviene davvero?
Valutazione diagnostica e percorso iniziale
Visita specialistica: solitamente con un medico pneumologo. Diagnosi tramite polisonnografia: test che conferma la presenza di OSAS. Richiesta di invalidità civile: se la gravità del disturbo lo giustifica, è possibile richiedere l’invalidità con ausilio protesico.
Sarà necessario recarsi dal proprio medico di famiglia che, con la documentazione medica e il referto dell'esame del sonno, provvederà ad inoltrare la domanda presso l'INPS, compilando online i dati di sua competenza. Sarà poi il patronato a chiuderà la pratica inoltrandola all'ufficio INPS di competenza.
Valutazione INPS e livello di invalidità
Esito INPS: una volta ricevuta la richiesta, l'INPS di competenza comunicherà la percentuale di invalidità da rilasciare al paziente per ottenere l’ausilio protesico (di solito non oltre il 45%).
Nel caso il richiedente abbia già un’altra percentuale di invalidità dovuta alla presenza di altre patologie, il suo medico curante dovrà formulare in via telematica solo la richiesta di aggravamento, per poter ottenere l’ausilio protesico, anche in presenza di un grado pari al 100% di invalidità civile.
Iter burocratico con la ASL e prosieguo della pratica
Iter burocratico con la ASL: Una voltaTerminate tutte le procedure necessarie, ci si dovrà recare presso la propria ASL di competenza e presentare all’ufficio protesi tutta la relativa documentazione.
Quanto costa la CPAP con il SSN? È gratuita in comodato d’uso. Alcuni accessori potrebbero essere a carico del paziente.
Scelta del modello e gestione del rinnovo
Posso scegliere il modello di CPAP? No, la ASL fornisce dispositivi in base a convenzioni e disponibilità. E se cambio residenza? La nuova ASL valuterà se continuare la fornitura o avviare una nuova pratica.
Posso acquistare una CPAP mentre attendo quella del SSN? Sì, è possibile acquistare o noleggiare una CPAP privatamente.
La terapia CPAP del SSN è meno efficace? No. Ottenere la CPAP dal SSN può essere una buona soluzione per chi vuole evitare spese iniziali.
Rete di supporto e associazioni
Hai bisogno di una CPAP subito? Chi Siamo: Apnoici Italiani APS è un’associazione nazionale riconosciuta di pazienti nata nel 2016 per rappresentare e tutelare le persone affette da Apnee Notturne e altri Disturbi del Sonno. L’Associazione informa e sensibilizza cittadini, istituzioni e professionisti sanitari sui rischi legati alla mancata diagnosi e al corretto trattamento. Supporta i pazienti e le loro famiglie nel percorso di diagnosi, cura e aderenza terapeutica. Promuove campagne di screening, iniziative educative ed eventi divulgativi su tutto il territorio nazionale. Apnoici Italiani APS svolge inoltre attività di advocacy istituzionale per migliorare diritti, percorsi di cura e accesso alle terapie.
PERCHE' TI CHIEDIAMO DI PARTECIPARE? Questo questionario è rivolto alle persone con apnee notturne (OSA) che utilizzano la CPAP (o terapie simili) e che hanno presentato domanda di invalidità civile (per l’ottenere la CPAP in comodato d’uso dalle ASL). Molti pazienti ci hanno raccontato di aver ricevuto una lettera dalla Motorizzazione Civile con l'invito a una visita per l’idoneità alla guida, spesso prima ancora di essere visitati dall’ASL-INPS per l’invalidità civile, e quindi senza che un medico abbia esaminato la documentazione e valutato il compenso e la gravità della patologia.
Linee di indirizzo e modalità di erogazione
Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 64 del 21 maggio 2018" Modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza protesica - D.P.C.M.12.1.2017 Allegato 12. Percorso prescrittivo-autorizzativo-erogativo del trattamento domiciliare con Pressione Positiva Continua nelle vie Aeree (CPAP) nella sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS): adozione del modulo "Piano riabilitativo-assistenziale-individuale.".
Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 115 del 12 settembre 2018
Centri regionali autorizzati alla prescrizione del trattamento domiciliare con Pressione Positiva Continua nelle vie Aeree (CPAP) nella sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS). Individuazione. DGR n. 1274 del 09.08.2016 Linee di indirizzo regionali sul trattamento domiciliare con CPAP - aggiornamento dell'allegato A.
