Se il boccone che ingeriamo non segue la sua via fisiologica e, invece di imboccare l’esofago, prende la via della trachea - spiega il dottore - si corre il rischio di soffocamento a causa dell’ostruzione parziale o, più raramente, totale delle vie respiratorie. Un pezzetto di cibo può andare di traverso perché è troppo grosso, oppure per distrazione (si parla mentre si sta mangiando), o perché respiriamo mentre inghiottiamo. Ai bambini può capitare perché corrono con il cibo in bocca oppure perché ingeriscono piccoli oggetti. Esistono poi patologie a carico dell’apparato neuromuscolare che impediscono la corretta deglutizione.
“I processi che regolano la deglutizione permettono la chiusura delle vie aeree tramite la glottide al momento del passaggio del bolo alimentare. A causa del decadimento senile, ma anche per colpa di patologie neurologiche più frequenti in età avanzata, questo controllo può venire meno o essere molto carente e quindi è più probabile che un pezzetto di cibo si introduca nelle vie respiratorie. In ogni caso, la prima cosa da fare, sempre, è chiamare il 118. Nel frattempo, si può invitare la persona a tossire e, chi lo sa fare, eseguire delle manovre specifiche, come quella di Heimlich (compressioni addominali).
Che cos’è la polmonite ab ingestis? La polmonite ab ingestis è una condizione medica causata dall’ingresso accidentale di sostanze estranee come cibo, liquidi o contenuti gastrici nelle vie respiratorie. Come viene la polmonite ab ingestis? Nei soggetti sani è comune che piccole quantità di secrezioni orali vengano inalate. Tuttavia, i meccanismi di difesa naturali dell’organismo (riflesso della tosse) riescono generalmente a eliminare queste sostanze senza causare alcun problema. Un altro sintomo frequente è la difficoltà respiratoria, o dispnea, caratterizzata dalla sensazione di respiro corto o affanno.
Diagnosi e condizioni correlate
Come si diagnostica? L’esame diagnostico determinante è generalmente la radiografia del torace, che può evidenziare addensamenti o infiltrati nelle aree polmonari interessate. Nei casi più complessi, può essere necessario ricorrere a una tomografia computerizzata (TC) per una valutazione più dettagliata. Come curare la polmonite ab ingestis? In fase iniziale e se praticabile, è utile l’aspirazione del materiale inalato. L’attività respiratoria viene solitamente supportata con ossigenoterapia. Il trattamento della polmonite ab ingestis prevede una terapia antibiotica, a causa della probabile infezione batterica. Un aspetto importante del trattamento è intervenire sulle cause alla base dell’aspirazione, come i disturbi della deglutizione o il reflusso gastroesofageo, per prevenire episodi futuri.
L’inalazione di corpi estranei si verifica quando un piccolo oggetto entra nella trachea o nei bronchi, ostruendo le vie aeree. A seconda delle dimensioni dell’oggetto, la trachea può essere completamente bloccata, causando asfissia e rappresentando un rischio per la vita. Questo evento è più comune nei bambini tra i 10 mesi e i 3 anni, con il picco tra i 12-24 mesi. Gli oggetti più frequentemente aspirati includono noci, semi, caramelle, monete, pezzi di cibo duro (ad esempio fette di mela), giocattoli con piccole parti e forcine.
Quando sospettare l’ostruzione: Tosse improvvisa in assenza di una malattia pregressa. Difficoltà respiratoria (dispnea).
Sintomi e reazione immediata
La tosse è il sintomo principale, mentre il corpo cerca di espellere l’oggetto. Se l’oggetto è grande e blocca la trachea: Tosse intensa. Dispnea o cianosi (colorazione bluastro della pelle). Sintomi ritardati: Febbre o tosse persistente giorni dopo, spesso con complicazioni come polmonite.
Come reagire: Se il bambino respira: Non intervenire. Portarlo immediatamente all’ospedale per un controllo. Se il bambino non respira: Non inserire la mano in bocca, a meno che l’oggetto non sia visibile e facilmente rimovibile. Consentire al bambino di tossire per espellere l’oggetto naturalmente. Non colpire la loro schiena mentre stanno tossendo e non dare loro da bere.
Manovre di emergenza
Per neonati (sotto 1 anno): Tenere il neonato con la testa più bassa rispetto al torace. Eseguire 5 colpi sulla schiena, tra le scapole, diretti verso il basso, per rimuovere l’oggetto. Girare il neonato con il viso rivolto verso l’alto ed effettuare 5 compressioni toraciche sul petto. Ripetere fino all’espulsione dell’oggetto o per un massimo di 2 minuti; quindi, iniziare la rianimazione cardiopolmonare (RCP) se necessario.
Per bambini oltre 1 anno: Posizionare il bambino a terra o sulle ginocchia, inclinandolo leggermente in avanti. Eseguire la manovra di Heimlich: Inginocchiarsi dietro al bambino. Posizionare un pugno appena sopra l’ombelico e sotto lo sterno. Afferrare il pugno con l’altra mano ed eseguire 5 spinte addominali verso l’interno e verso l’alto. Alternare con 5 compressioni toraciche, premendo verso l’interno e verso l’alto. Ripetere fino a quando l’oggetto non viene espulso o per un massimo di 2 minuti; quindi iniziare la RCP se necessario.
Prevenzione
Per bambini sotto i 5 anni: Tenere fuori dalla loro portata oggetti di piccole dimensioni. Rimuovere giocattoli con piccole parti, bottoni, monete o farmaci simili a caramelle.
Nota: Si raccomandano controlli pediatrici regolari. L’inalazione di un corpo estraneo è un incidente purtroppo abbastanza frequente, soprattutto in età pediatrica.
Polmonite ab ingestis: approfondimenti
L’ostruzione parziale si verifica quando un corpo estraneo ingombra le alte vie respiratorie e rende difficoltoso il passaggio dell’aria. L’organismo attua un meccanismo di difesa mediante espulsione scatenando colpi di tosse. Se l’ostruzione è parziale e dunque il soggetto tossisce e respira, è importante incoraggiarlo a tossire, mantenere la calma e rassicurarlo. Se l’ostruzione è completa occorre intervenire tempestivamente. È importante chiamare i soccorsi ma nell’attesa del loro arrivo bisogna mettere in atto le manovre di disostruzione.

La pneumonite da aspirazione e la polmonite da aspirazione sono causate dall’inalazione di sostanze tossiche e/o irritanti, in genere grandi quantità di secrezioni delle vie aeree superiori o di contenuto gastrico, nei polmoni. Possono verificarsi polmonite chimica, polmonite batterica o ostruzione delle vie aeree. I sintomi comprendono tosse e dispnea. La diagnosi si basa sulle manifestazioni cliniche e sulla RX torace. Il trattamento e la prognosi differiscono a seconda della sostanza che è stata aspirata. L’inalazione può provocare infiammazione dei polmoni (polmonite chimica), infezione (polmonite batterica o ascesso polmonare), o un’ostruzione delle vie aeree (a causa di un’ostruzione meccanica o di uno spasmo delle vie aeree riflesso).
La polmonite ab ingestis è una forma di polmonite provocata dall’inalazione di materiali estranei, come cibo o liquidi, che finiscono nei polmoni e causano un’infezione. In questa articolo spiegheremo cos’è la polmonite ab ingestis, da cosa è causata e quali sono i principali fattori di rischio. L’espressione latina ab ingestis significa “da cose ingerite”.