Olio essenziale di lavanda selvatica: usi, inalazioni, aerosol e applicazioni

L’olio essenziale di lavanda selvatica è un prodotto biologico, puro e naturale, estratto da piante spontanee. Antiossidante ed antinfiammatorio, lenisce dolori e spasmi e stimola il sistema immunitario.

Proprietà, costituenti e conservazione

Costituenti chimici: fencone (27%), canfora (12%), eucaliptolo (17%), linalolo (2%), fenchol (3%), alpha-pinene (12%), cineolo (16%), limonene (4%), delta-carene (8%).

Conservazione: conservare nel contenitore originale o in vero scuro, chiudere ermeticamente. Temperature ottimali da 5 a 40° C.

Proprietà in breve e attenzione all’uso

Proprietà in breve: antiossidante, antinfiammatoria, stimolante della circolazione, immunostimolante, fluidificante, febbrifugo, antispasmodico, repellente, antisettico, analgesico.

Non è indicata per l’uso sui neonati. Non utilizzare in caso di allergia accertata ad uno dei componenti, in tutti gli altri soggetti si consiglia di praticare un test di tollerabilità cutanea. Applicare una goccia all’interno dell’avambraccio ed attendere 12/24 ore la risposta del corpo.

Origine e profilo aromatico

L’olio essenziale di Lavanda selvatica biologica è estratto con il metodo della distillazione in corrente di vapore dai fiori della Lavandula Stoechas. La pianta, molto bella dal punto di vista ornamentale, cresce liberamente, non viene coltivata ed è particolarmente apprezzata per il miele prodotto con il suo polline. L’aroma di questo olio viene percepito immediatamente, cattura e coinvolge in pochi attimi, fugace e poco persistente, come avviene per le note aromatiche delle piante della medesima famiglia.

Modalità di utilizzo

In breve: uso esterno, massaggi total body o parziali, impacchi, bagno aromatico e pediluvi; diffusione ambientale. Diffusione ambientale: Molto più che una modalità per dare un particolare profumo ad un ambiente, la nebulizzazione dell’olio essenziale di Lavanda selvatica biologica permette di assimilare i principi attivi attraverso la pelle. Un vero e proprio trattamento che ha le sue precise indicazioni. L’olio viene aggiunto all’acqua del serbatoio nella misura di una goccia per ogni metro quadrato della stanza, in cicli di circa 30 minuti ciascuno. Attraverso la penetrazione transdermica si ottengono benefici sia nella sfera fisica che in quella emotiva. Per quest’ultima incide anche un altro fattore, l’inalazione.

Applicazioni specifiche

Massaggi: L’azione dell’olio essenziale si esprime attraverso un’applicazione localizzata ad alcune parti del corpo, se si desidera intervenire ha un’azione analgesica su dolori, spasmi e tensioni varie, tratta i ristagni e libera da muchi il sistema respiratorio. Se il massaggio viene effettuato sull’intero corpo si determina un effetto rilassante, che può anche aiutare nella stimolazione del microcircolo sanguigno per un effetto tonificante.

Bagno aromatico: Riempire la vasca con acqua calda, preparare una ciotola dove aggiungere all’acqua calda un pugno di sale (per evitare la subitanea evaporazione delle molecole dell’olio essenziale) e 10-12 gocce di olio essenziale, versare la miscela nell’acqua ed immergersi per un bagno dalle molteplici virtù. Pediluvi: Con le medesime caratteristiche del bagno appena descritto è possibile regalarsi dei bagni parziali, la sera prima di andare a dormire ad esempio, ricordando che anche dalla zona plantare è possibile assorbire i principi attivi dell’essenza. Suffumigi: Con 3-5 gocce di olio essenziale aggiunto all’acqua calda inalare i vapori balsamici e curativi delle molecole vaporizzate, avendo cura di coprire la testa con un telo per non disperdere il calore troppo velocemente.

Spray per l’ambiente: Mescolare 10 - 15 gocce a 100 ml di acqua e spruzzare sui tessuti, sugli imbottiti o semplicemente in aria, ricordandosi di agitare energicamente il flacone prima di utilizzarlo perché l’olio essenziale non è solubile in acqua.

Altre considerazioni sull’uso

Energetica: L’olio essenziale agisce sul 3° chakra per il potere personale, efficace anche nell’apertura del 6° chakra, da cui derivano le qualità della chiarezza e della strada da seguire.

Uso responsabile e avvertenze

Non è indicata per neonati; test di tollerabilità cutanea consigliato prima dell’uso su altri soggetti. L’efficacia e la sicurezza dipendono dall’uso corretto e dal rispetto delle indicazioni.

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