Dispnea dopo vaccino COVID-19: sintomi, meccanismi e gestione

I vaccini COVID-19 forniscono protezione contro la COVID-19, l'infezione causata dal virus SARS-CoV-2. La vaccinazione rimane la strategia più efficace per prevenire gravi malattie e decessi derivanti dall'infezione da SARS-CoV-2.Ci sono molti vaccini COVID-19 attualmente in uso in tutto il mondo.(Vedi anche Panoramica sulla vaccinazione e COVID-19.)

Tipi di vaccino e meccanismi d’azione

Ci sono 2 vaccini mRNA contro il virus SARS-CoV-2 (COVID-19) utilizzati negli Stati Uniti.I vaccini mRNA non contengono l'antigene virale, ma invece forniscono un piccolo frammento sintetico di mRNA che codifica per l'antigene bersaglio mirato (la proteina di spike). Dopo essere stato assorbito dalle cellule del sistema immunitario, il vaccino mRNA si degrada dopo aver istruito la cellula a produrre l'antigene virale. L'antigene viene quindi rilasciato e innesca la risposta immunitaria desiderata per prevenire un'infezione grave a seguito di una successiva esposizione al virus.Esiste 1 vaccino con proteina Spike nanoparticellare ricombinante per il virus della SARS-CoV-2 (COVID-19) utilizzato negli Stati Uniti.Il vaccino contro la proteina spike contiene una forma ricombinante della proteina di spike del SARS-CoV-2, che quindi innesca la risposta immunitaria desiderata.

Indicazioni per il vaccino contro il COVID-19I vaccini COVID-19 sono indicati per la prevenzione dell'infezione causata dal virus SARS-CoV-2. Le linee guide sulla vaccinazione contro il COVID-19 si evolvono nel tempo e varie organizzazioni di esperti emettono raccomandazioni diverse. Vedi Centers for Disease Control and Prevention (CDC), American Academy of Pediatrics (AAP) e American Academy of Family Physicians (AAFP) per raccomandazioni specifiche e ulteriori informazioni.

Controindicazioni e precauzioni

Le controindicazioni per i vaccini contro il COVID-19 sono le seguenti:Grave reazione allergica dopo una precedente dose di qualsiasi vaccinoGrave reazione allergica verso una componente del vaccino

Le precauzioni per i vaccini COVID-19 comprendono:Reazione anafilattica acuta immediatamente dopo una doseImmunocompromissione, compresa quella dovuta a terapia immunosoppressivaUna malattia grave o moderata, con o senza febbreAnamnesi di MIS-C o MIS-AAnamnesi di miocardite o pericardite entro 3 settimane dopo una dose di qualsiasi vaccino COVID-19

Un appropriato trattamento medico per gestire le reazioni allergiche immediate deve essere disponibile nel caso in cui si verifichi una reazione anafilattica acuta dopo la somministrazione di qualsiasi vaccino COVID-19. I riceventi del vaccino COVID-19 devono essere monitorati per le reazioni avverse immediate.Le persone immunocompromesse, comprese quelle che ricevono una terapia immunosoppressiva, possono avere una ridotta risposta immunitaria a questi vaccini.

La FDA ha emesso avvisi riguardo a segnalazioni di miocardite e pericardite dopo la somministrazione di vaccini COVID-19, suggerendo possibile rischio aumentato di questi eventi dopo la vaccinazione (1). Il rischio osservato è più alto nei giovani maschi. I soggetti che ricevono il vaccino devono consultare immediatamente un medico se hanno dolore toracico, dispnea, tachicardia o palpitazioni dopo la vaccinazione. I sintomi di solito si risolvono con una gestione conservativa.

Effetti avversi comuni e rari

I vaccini COVID-19 hanno tutti effetti avversi simili. Sono state segnalate reazioni allergiche gravi rare, inclusa l'anafilassi.Altri effetti avversi sono frequenti e possono comprendere:Dolore, tumefazione ed eritema nella sede di iniezioneStanchezza CefaleaDolori muscolari e articolariFebbre e brividi Nausea e vomito MalessereLinfoadenopatiaGli effetti avversi tendono a durare diversi giorni.La linfoadenopatia reattiva può verificarsi dopo la vaccinazione COVID-19 e può risultare in una lettura falso-positiva alla mammografia (1)

Sono stati condotti studi ed è importante notare che lo screening mammografico di routine non deve essere ritardato dopo la vaccinazione COVID (2, 3).

Tra gli eventi meno comuni, ma rilevanti, si riconoscono trombosi e piastrinopenia associate a vaccini a vettore virale (AstraZeneca/J&J). Sono eventi rari, con stime come 7 casi per milione di donne tra 18-49 anni. In tali casi si osservano trombosi in sedi insolite, spesso cerebrale o addominale, accompagnate da piastrinopenia e anticorpi anti-PF4.

Reazioni anafilattiche post vaccino sono generalmente rare: Pfizer-BioNTech e Moderna hanno tassi di circa 11,1 casi per milione di dosi; per i vaccini antinfluenzali è inferiore. In soggetti allergici, i protocolli prevedono osservazione prolungata dopo vaccinazione.

Dispnea e Long COVID: focus sulla dispnea

La dispnea è una manifestazione frequente di Long COVID e può persistere per mesi dopo l'infezione acuta da SARS-CoV-2. Uno studio descrittivo al Gemelli segnala un rapporto temporale tra vaccinazione anti-Covid e riacutizzazioni di una patologia polmonare (IPF) in pazienti ricoverati per esacerbazione. Su 10 pazienti con IPF riacutizzata, quattro presentavano un rapporto temporale con la vaccinazione a mRNA anti-Covid; l’episodio si è verificato entro pochi giorni dalla vaccinazione e potrebbe essere stato scatenato dall’infiammazione indotta dal vaccino. Tuttavia, la vaccinazione resta raccomandata, perché il rapporto costo-beneficio è largamente favorevole e una polmonite interstiziale da Covid può avere effetti catastrofici in pazienti con IPF.

Nell’ambito di Long COVID si discute della disautonomia e della relazione tra vaccinazione e sintomi. Alcuni studi hanno descritto disautonomia in adulti attivi in età lavorativa valutati post-COVID con prevalenza intorno al 25%, ma non sono emerse associazioni clinicamente significative tra disautonomia e sintomi soggettivi come dispnea, palpitazioni o intolleranza all’esercizio; la capacità funzionale oggettiva può invece essere ridotta in presenza di disautonomia.

Dose, somministrazione e raccomandazioni

Dose e somministrazione del vaccino contro il COVID-19Per quanto concerne i vaccini disponibili negli Stati Uniti, tutte le informazioni sulla somministrazione e sulle dosi per tutti i gruppi d'età sono disponibili presso il CDC, l'AAP e l'AAFP. Le dosi devono essere somministrate per via intramuscolare.

Effetti indesiderati della vaccinazione (EIV)In generale, i vaccini hanno effetti comuni quali dolore nel sito di inoculo, stanchezza, dolori muscolari, dolori articolari, brividi, febbre, nausea e vomito, diarrea e gonfiore locale. Reazioni molto rare includono la miocardite/pericardite, osservate soprattutto in giovani uomini dopo la seconda dose.

Raccomandazioni e monitoraggioLe notifiche di effetti indesiderati devono essere inviate tramite la piattaforma ElViS. È fondamentale continuare le misure di igiene e comportamento per ridurre l'infezione, come ventilare, indossare mascherine in spazi chiusi e lavare le mani. Le vaccinazioni anti-COVID-19 riducono significativamente il rischio di ospedalizzazione nelle persone a rischio; una dose di richiamo protegge dai decorso gravi per diversi mesi.

Gruppi target e contenuti pratici

Obiettivo vaccinale: diminuire decorsi gravi e letali, assicurare assistenza sanitaria e ridurre le conseguenze pandemiche a livello sanitario, psicologico, sociale ed economico. Gruppo target: persone dai 65 anni (vaccinazione complementare), persone dai 16 anni con malattie preesistenti, persone con trisomia 21, donne in gravidanza, persone con grave immunodeficienza.

L'essenziale in merito alla vaccinazione anti-COVID-19: dati attuali indicano che le vaccinazioni riducono significativamente il rischio di ospedalizzazione; una dose di richiamo migliora la protezione contro i decorso gravi per mesi. Le vaccinazioni non sono esenti da effetti indesiderati, ma i rischi sono bilanciati dal beneficio della protezione.

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Vaccinazioni e Malattie Respiratorie - Intervista di TUXNOI 2022 su 'Vaccinazioni e Prevenzione'

Quadro riassuntivo degli elementi chiave

  • I vaccini mRNA e proteina spike mirano a stimolare una risposta immunitaria efficace senza contenere l'antigene virale completo.
  • La dispnea post-vaccino può rientrare rientrare in contesto di Long COVID o di rari eventi avversi, ma la vaccinazione resta consigliata.
  • La sorveglianza post-marketing conferma un profilo di sicurezza accettabile e una bilancia beneficio-rischio favorevole.

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